I Bronzi di Riace: 50 anni di studi e ricerche. L’impegno di Ict
Oltre trenta tra ricercatori e studiosi che dal 16 agosto del 1972 ad oggi si sono occupati dei Bronzi di Riace si sono ritrovati dal 10 al 12 novembre 2022 sulla terrazza del #MArRC, Terrazza del Museo archeologico Nazionale di Reggio Calabria, per il convegno internazionale “I Bronzi di Riace: 50 anni di studi e ricerche”. Tre giorni di presentazioni, approfondimenti, nuovi rilevamenti e proposte intorno ai due guerrieri di bronzo dei quali da luglio 2022 si celebra l’anno del ritrovamento.
Nella giornata di venerdì 11 novembre, l’ENEA ha partecipato ai lavori con tre relazioni:
- “Progettazione e istallazione al museo di Reggio Calabria dei basamenti con isolamento sismico per i Bronzi di Riace”, di Gerardo De Canio;
- “Modellazione e analisi numeriche dei Bronzi di Riace”, di Marialuisa Mongelli;
- “Elaborazioni video innovative a supporto di una corretta progettazione dei basamenti con isolamento sismico per statue”, di Vincenzo Fioriti.
I Bronzi di Riace, esposti nel Museo Archeologico Nazionale Reggio Calabria, sono poggiati su basi antisismiche che ne garantiscono la massima sicurezza, progettate e realizzate da ENEA, che ha anche coordinato il gruppo di esperti che si è occupato delle varie e complesse fasi della loro ricollocazione, vedi, https://www.enea.it/it/seguici/news/basi-antisismiche-per-sicurezza-bronzi-di-riace
Sito web: https://www.bronzi50.it/
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Nell’ultima settimana di ottobre scorso si è tenuta a Tel Aviv la European Conference on Computer Vision (ECCV) 2022, una delle più importanti conferenze europee del settore che si tiene ogni due anni. ENEA è stata invitata a presentare una dimostrazione del lavoro di digitalizzazione semantica tramite algoritmi di machine learning degli archivi doganali del porto di Londra del XVII e XVIII secolo. Il sistema è stato progettato e sviluppato dagli assegnisti Claudio Ronchetti, Serena D’Onofrio, Nicola Quercioli e Marco Puccini in collaborazione con il gruppo di lavoro di intelligenza artificiale di TERIN-ICT, con l’Università di Rotterdam (NL), l’Università di Helsinki (FI) e l’Università do Minho (PT). Il lavoro si suddivide in una serie di step funzionali collegati tra loro, sviluppati ed implementati sull’infrastruttura CRESCO, basati principalmente sull’utilizzo delle architetture di reti più recenti, denominate “Transformers”.
Nei Centri ENEA si sta lavorando per potenziare la rete internet. In molti Centri come la Sede, Brindisi, Trisaia e Casaccia sono ora attive connessioni 10Gb/s verso internet; in particolare in ogni Centro sono attivi due link in fibra ottica forniti da due operatori TELCO diversi.
Il 
All’ISC per la prima volta nella top500 si è raggiunti 1.102 Exaflops con il supercomputer USA Frontier con una potenza elettrica di 20 mW/Gflops.