Modellazione del Ponte delle Torri di Spoleto

Modellazione del Ponte delle Torri di Spoleto

La divisione ICT del Dipartimento di Tecnologie Energetiche e fonti Rinnovabili (TERIN) dell’ENEA, partecipa da molti anni alle attività di ricerca per il Patrimonio Culturale ed ha sviluppato notevoli competenze nell’ambito di numerosi progetti regionali, nazionali ed europei (IKAROS, ARCH, ECODIGIT, COBRA, RoMA,IT@CHA, TIGRIS, ICTARC, HER.M.E.S. ecc.) per far fronte a richieste ed esigenze provenienti sia dal mondo delle imprese che da stakeholder istituzionali.

In tale ambito, sono state messe a punto soluzioni tecnologiche e metodologiche ad hoc per la protezione, la conservazione, il restauro, la conoscenza e la valorizzazione dei beni culturali.
Il gruppo di lavoro  “Tecnologie ICT per il Patrimonio Culturale”, ict.beniculturali@enea.it, è composto da un team di ricercatori e tecnici, operativi nei diversi laboratori della divisione, in supporto alle azioni progettuali aventi per obiettivo la digitalizzazione del patrimonio culturale.

 

Tempio di Minerva Medica in 3D, Roma

Tempio di Minerva Medica in 3D, Roma

L’infrastruttura ICT per i Beni Culturali, offre tecnologie di alto profilo, in un contesto improntato ad una profonda transdisciplinarietà, che fonde competenze STEM (Science, Technology, Engineering, and Mathematics) e SSH (Social Sciences and Humanities), puntando sul co-design e sulla co-creation con le comunità di ricerca in Heritage Science e Digital Humanities. Essa è completamente immersa nel sistema di calcolo CRESCO6, si basa sulla tecnologia dei laboratori virtuali “always and anywhere ON” – accessibili via web, da remoto – che rappresentano  dei veri e propri “open lab”. In essi vengono messe a sistema risorse hardware/software, capacità di calcolo, data/text storage virtualmente illimitato (su file system geograficamente distribuiti  di tipo afs, gpfs o su OwnCloud) in grado di gestire: ingenti quantità di dati, numerici e multimediali, elaborati e condivisi attraverso repositories in open access e crowdsourcing; e strumenti per il lavoro cooperativo a distanza. Sono attualmente accessibili i due seguenti Open Lab:

  1. IT@CHA – Piattaforma  ICT per l’accesso remoto alla modellazione numerica
    La piattaforma, nata dall’omonimo progetto, (http://www.progettoitacha.it/), ormai concluso, è oggi la piattaforma ICT dell’ENEA per i beni culturali, continuamente implementata, dove sono accessibili codici commerciali e “open source”, finalizzati alla grafica e al calcolo strutturale agli elementi finiti (FE), nonché risorse HPC adeguate per l’intera catena di modellazione (dalle ricostruzioni 3D da nuvole di punti all’analisi FE), aree per condividere immagini, risultati, documenti e archiviare grandi moli di dati.  IT@CHA, rappresenta una soluzione efficiente ed innovativa per:
    • la definizione di copie digitali,“digital twins”, di elementi del patrimonio artistico in supporto alle attività di monitoraggio strutturale e conservativo che prevedono l’utilizzo integrato di sensori e modelli numerici volto alla pianificazione manutentiva di beni mobili e immobili anche di grande estensione (complessi architettonici e/o siti archeologici);
    • la messa a punto di processi speditivi per la modellazione di edifici storici per lo sviluppo di modelli HBIM (Historical Building Information Modeling);
    • la diffusione dei risultati ottenuti con tali interventi;
    • l’applicazione di algoritmi di Deep learning e Computer Vision per la catalogazione, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali;
    • la definizione di nuove modalità di fruizione e di visita a siti e monumenti.
  2. GATe_Hum – Piattaforma di Digital Humanities e Heritage Science
    La Piattaforma digitale GATe_Hum (Grid Access to e_Humanities – https://www.afs.enea.it/project/tigris/GATeHum_index1.php) ospita Progetti di Digital Humanities, realizzati con l’applicazione di Tecnologie di Parallel Text/Data Mining & Analysis a corpora testuali in:
    • Lingue antiche (Antichistica – Linguistica Antica: Antichi sistemi scrittorii – Archeologia) https://www.afs.enea.it/project/tigris/GATe_AncientLanguagesIndex.php;
    • Lingue moderne: discipline SSH (Social Science Humanities: Social Sciences, Education, Business: Economics, Finance). GATe_Hum sviluppa l’applicazione di nuove tecnologie digitali agli studi umanistici e l’integrazione in ENEAGRID di e-tools per le Digital Humanities; promuove l’accesso a fonti testuali per l’interpretazione del Patrimonio Culturale materiale ed immateriale a sostegno delle Digital Humanities & Heritage Communities; contribuisce alla conoscenza del patrimonio documentale, alla fruizione in open access di corpora linguistici e testuali elaborati in ambito digitale in crowdsourcing (repositories per la ricerca umanistica); sviluppa tecnologie e modelli a sostegno anche del Patrimonio difficilmente accessibile, “invisibile” o non esposto; favorisce un approccio partecipativo al patrimonio culturale da parte delle comunità di ricerca e il trasferimento di competenze umanistiche multi- e interdisciplinari.
      La Piattaforma GATe_Hum – in collaborazione con esperti e con le comunità di ricerca accademiche – promuove: l’accesso al patrimonio documentale di antiche civiltà; l’estrazione della conoscenza e della semantica custodite in antiche collezioni testuali e nel patrimonio archeologico digitale (analisi linguistiche quantitative, concordanze, vocabolari, ontologie ecc.); la valorizzazione, fruizione, gestione e riuso della conoscenza estratta da collezioni pubbliche, private o non accessibili, attraverso l’impiego di Tecnologie HLT – Text Mining & Analytics – Text Clustering Algorithm – Data Representation & Visualization Tools – Network Analysis.In ambiente HPC, la Piattaforma GATe_Hum ospita il Laboratorio Virtuale TIGRIS https://www.afs.enea.it/project/tigris/indexOpen.php, realizzato mediante l’integrazione delle Tecnologie del Linguaggio (HLT – Human Language Technologies) con la Tecnologia GRID.
      TIGRIS – fondato sull’interazione tra le discipline umanistiche e le nuove tecnologie informatiche – ha come focus l’estrazione di conoscenza e semantica da corpora testuali. I risultati ottenuti nel progetto omonimo di Assioriologia Digitale (per la salvaguardia della Conoscenza Materiale ed Immateriale delle civiltà dell’Antica Mesopotamia e dei popoli, che usavano la scrittura cuneiforme) mostrano che l’integrazione di risorse linguistiche elettroniche e software è in grado di innovare e fornire supporto allo studio di testi antichi, rari e di difficile accesso, redatti in alfabeti non-latini, traslitterati http://www.laboratorivirtuali.enea.it/it/prime-pagine/ctigris.
Ninfeo Ponari, Cassino

Ninfeo Ponari, Cassino

Palazzo vescovile di Frascati. Ricostruzione 3D della sala della stufetta, Frascati

Palazzo vescovile di Frascati. Ricostruzione 3D della sala della stufetta, Frascati

Trono Corsini. Galleria Corsini, Roma

Trono Corsini. Galleria Corsini, Roma

Ricostruzione in 3D di una terracotta del Bernini. Galleria Corsini, Roma

Ricostruzione in 3D di una terracotta del Bernini. Galleria Corsini, Roma

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La divisione ICT dell’ENEA è presente nei seguenti cluster tecnologici per i beni culturali:

    • E-RIHS.it (nodo italiano dell’infrastruttura di ricerca europea sull’Heritage Science – European Research Infrastructure for Heritage Science (E-RIHS) https://www.e-rihs.it ;
    • DARIAH.it (nodo italiano dell’e-infrastructure per la Arti e le Scienze Umanistiche DARIAH.eu – Digital Research Infrastructure for the Arts and Humanities – European Research Infrastructure Consortium DARIAH ERIC) https://www.dariah.eu;
    • TICHE (Cluster Tecnologico Nazionale nel settore delle Tecnologie per il Patrimonio Culturale) www.fondazionetiche.it;
    • Distretto Tecnologico Cultura (DTC Lazio) per i Beni Culturali, https://dtclazio.it.
Affresco Savinianus. Catacombe Sant'Alessandro, Roma

Affresco Savinianus. Catacombe Sant’Alessandro, Roma

Studio in 3D del Ponte delle Torri, Spoleto

Studio in 3D del Ponte delle Torri, Spoleto

Studio in 3D del Ponte delle Torri, Spoleto

Studio in 3D del Ponte delle Torri, Spoleto