Circolare 15/2019/DTE
Il computer è la bicicletta della nostra mente (Steve Jobs)
Centro di Competenza per il Riuso e l’Open Source (CCROS)

AgID, l’Agenzia per l’Italia Digitale, supporta le PA nell’attuazione delle Linee guida su acquisizione e riuso di software e nell’allineamento di policy e strumenti.
Il Centro di Competenza per il Riuso e l’Open Source – CCROS di AgID mette a disposizione competenze e strumenti a supporto dei processi di Acquisto, Sviluppo e Riuso di soluzioni informatiche nelle Pubbliche Amministrazioni, in coerenza con le Linee Guida su acquisizione e riuso di software per le pubbliche amministrazioni.
Tra gli obiettivi del centro di competenza:
– supportare le Pubbliche Amministrazioni nell’individuazione e nella condivisione dei modelli di governance,
– individuare strumenti per la gestione della vetrina delle soluzioni in riuso delle Pubbliche Amministrazioni (classificazione, link ai repository, strumenti per la gestione delle comunità),
– favorire l’allineamento alle Linee guida di policy “locali” e di strumenti,
– supportare il territorio per il riuso di soluzioni e la diffusione di buone pratiche,
– favorire l’animazione delle community territoriali,
– fornire supporto tecnico giuridico per la scelta e la gestione delle licenze.
CCROS ha un approccio federato, che vuole salvaguardare e favorire le esperienze locali sul tema, anche attraverso l’apertura di osservatori regionali e la condivisione di occasioni di confronto e di sfida (incontri, contest, hackathon, assessment) per tutti i soggetti che vogliono contribuire alla trasformazione digitale della PA.
Prossime iniziative
Ottobre 2019 – Hackathon
Obiettivi: favorire la creazione di valore pubblico orientato al paradigma open source e incrementare la crescita delle competenze.
Sito: https://www.agid.gov.it/it/design-servizi/riuso-open-source/centro-competenza-riuso-open-source
Mail: ccros@pcert.agid.gov.it
The ITWSHPC Workshop (Italian Workshop on Parallel and High Performance Computing Technologies) took place at the University of Bologna on September the 5th. The workshop, promoted by CINI (National Interuniversity Consortium for Information Technology), aimed to take stock of the situation at national level in the HPC sector to promote the development of closer scientific collaborations among the most active Italian research institutions. The Workshop has achieved the objective by receiving a large participation of universities, research institution and companies from all over Italy. Recently, the HPC sector has received new impetus thanks to the EuroHPC initiative which will soon force the rethinking of the European model based on the three HPC traditional pillars: infrastructures, applications and new technologies. The development of the HPC sector will rapidly pass through new methodologies based on the advanced co-design of both technologies and applications, and on the dynamic management and processing of large amounts of data.
Avviso di selezione concorsuale e modalità di partecipazione e criteri di conferimento per 19 assegni di ricerca per collaborazioni ad attività tecnico-scientifiche dell’ENEA. Leggi altro
Il Centro di Eccellenza EoCoE (The European Energy Oriented Center of Excellence), al quale partecipa l’ENEA, è stato rifinanziato ufficialmente nel gennaio 2019 per altri tre anni dalla Commissione Europea, insieme ad altri nove Centri nel settore del High Performance Computing (HPC). EoCoE riceverà un finanziamento di circa 8,5 milioni di euro, maggiore di quanto ricevuto nel periodo precedente.
Il progetto è guidato da “Maison de la Simulation”, un laboratorio francese congiunto CEA, CNRS e università di Paris-Sud e Versailles-St Quentin. Oltre all’ENEA, partecipano attivamente al progetto 18 istituzioni europee attive nei settori dell’energia e dell’HPC, come Forschungszentrum Jülich (Germania), BSC Barcellona (Spagna), PSNC Poznan (Polonia), CIEMAT (Spagna). L’Italia è rappresentata anche dal CNR e dalle Università di Trento e Tor Vergata.
La nuova generazione di supercomputer, a cui punta l’iniziativa europea EuroHPC Joint Undertaking, sarà in grado di risolvere 1018 operazioni matematiche al secondo (exascale supercomputing) rendendo possibile la simulazione completa di sistemi per la produzione e storage dell’energia, nonché di implementare nuovi modelli e processi in grado di utilizzare le tecnologie BigData e di Intelligenza Artificiale.
All’incrocio tra energia e rivoluzione digitale, EoCoE svilupperà e applicherà metodi computazionali all’avanguardia, per sfruttare i supercomputing di nuova generazione, per accelerare la transizione verso la produzione, lo stoccaggio e la gestione di energia pulita e carbon-free. EoCoE è ancorata alla comunità europea HPC e si rivolge a istituti di ricerca, industrie e PMI che hanno bisogno di simulazioni avanzate per affrontare le nuove sfide tecnologiche nel settore energetico.
EoCoE permetterà un salto in avanti impressionante nelle capacità di progettare nuovi materiali e dispositivi, nella possibilità di simulare fenomeni idrogeologici, solari ed eolici, nonché di comprendere quantitativamente le dinamiche del plasma per applicazioni fusionistiche (tokamak su scale reali ITER). Queste applicazioni di punta offriranno una piattaforma condivisa di conoscenze per il progresso della modellistica avanzata nei settori scientifici e tecnologici delle applicazioni energetiche, cross-fertilizzata attraverso strette collaborazioni con i consorzi EERA (European Energy Research Alliance) e EUROfusion.
massimo.celino@enea.it
Al via la nuova edizione delle borse di studio GARR dedicate a Orio Carlini: 10 borse per progetti di ricerca dedicati a giovani che dopo la laurea vogliano specializzarsi nell’applicazione di tecnologie innovative per lo sviluppo di infrastrutture digitali e di servizi in contesti multidisciplinari.
Coloro che presenteranno i progetti più originali ed innovativi riceveranno una borsa per la durata di 12 mesi, con possibilità di proroga, e potranno svolgere l’esperienza formativa presso GARR a Roma o all’interno di una delle sedi connesse alla rete italiana dell’istruzione e della ricerca.
Oltre alla possibilità di sviluppare il proprio progetto di ricerca, le borse di studio GARR sono un vero trampolino per opportunità di formazione e di confronto con la comunità della ricerca italiana ed europea. Negli anni, infatti, alcuni borsisti GARR hanno preso parte alla prestigiosa conferenza internazionale TNC, hanno collaborato in progetti europei e hanno avuto modo di presentare i progressi del proprio lavoro in occasione dei Borsisti Day e degli annuali eventi GARR.
La scadenza per la domanda è giovedì 31 ottobre 2019 alle ore 12.00.
Ulteriori informazioni in borse di studio/GARR
A seguito della Circolare 10/2019/DTE per la Sicurezza Informatica in ENEA è terminata l’azione di adeguamento normativo al corretto utilizzo della rete dati ENEA nel centro di Brindisi.
Ora, tutti gli utenti ENEA presenti nel centro di Brindisi, nel collegarsi alla rete interna “cablata” dovranno autenticarsi con le proprie credenziali ASIE.
In attesa che questa modalità di autenticazione venga estesa in tutti i centri ENEA (escluso Brindisi), si ricorda che è necessario per tutti i dipendenti ENEA registrare i propri dispositivi attestati alla rete “cablata” al portale WEB (https://registrazionedispositivi.enea.it).
A seguito della registrazione, l’utente assume la responsabilità del corretto uso del dispositivo assegnato, conformemente alle citate fonti normative interne e a quelle vigenti in materia.
Al fine di rendere edotti gli utenti sugli aspetti tecnico/normativi, saranno organizzate delle presentazioni a cura della Divisione ICT presso i vari Centri dell’Agenzia.
Si ribadisce che tutti i “login e i logout” delle connessioni e disconnessioni alla rete saranno trattati per i soli scopi di sicurezza dell’infrastruttura e non sarà effettuato nessun controllo sulle attività dell’utente in ottemperanza alla normativa GDPR.
l laboratorio Igest ha collaborato nei mesi scorsi con la direzione del Personale Enea per preparare la Circolare n. 248/PER del 6 giugno 2019, nella quale si attiva la procedura digitalizzata di attribuzione delle fasce stipendiali superiori relativa al 2019, con riferimento ai “Ricercatori e Tecnologi” livelli I, II e III (compresi eventuali ruoli in esaurimento) aventi diritto, in applicazione delle vigenti norme contrattuali.
La collaborazione del laboratorio Igest ha portato ad elaborare le istruzioni e i siti per permettere ai dipendenti di attivare le azioni necessarie all’avvio delle procedure.
Il dott. Angelo Mariano, ricercatore ENEA della Divisione DTE-ICT, insieme al suo team, è risultato vincitore del data hackathon “Develop innovative strategies for quality control with Big Data” organizzato dal Centro Ricerche Fiat presso il Campus Melfi (PZ) nei giorni 18-19 giugno 2019 nel contesto del progetto europeo i-BiDaaS (Industrial-Driven Big Data as a Self-Service Solution). La competizione ha riguardato un dataset di controllo di qualità in un processo di pressofusione svolto
da un fornitore di FCA relativo agli anni 2018-2019 con un focus sugli aspetti di analisi, visualizzazione e architetture hardware/software di gestione di grosse moli di dati.
Link: https://twitter.com/Ibidaas/status/1141332014018256896
Nelle giornate del 17 e 19 giugno 2019 si sono tenuti due eventi dal titolo “Smart working in ENEA: più agili, più moderni, più sostenibili”.
Con lo smart working, si vuole introdurre in ENEA un nuovo approccio all’organizzazione del lavoro che superi tutti i vincoli tradizionali, dallo spazio fisico, agli orari predefiniti, agli strumenti di lavoro, per basarsi sull’autonomia e la responsabilizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori. Dalle esperienze fatte in altre PA si è visto che i vantaggi che si possono ottenere con forme “agili” di lavoro, sono molteplici: aumenta il benessere, migliora la produttività, si riducono i tassi di assenza dal lavoro, si riducono le spese di gestione, e soprattutto si ha una riduzione delle emissioni inquinanti dovute agli spostamenti casa-lavoro. Siamo l’Agenzia per la sostenibilità, dovremmo essere i primi a contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale, e possiamo farlo anche attraverso l’utilizzo consapevole dello “smart working”, una formula win-win per le aziende e per tutta la comunità.
Benessere organizzativo, conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, innovazione e cambiamento, sono le parole chiavi che hanno ispirato le linee guida di cui si parlerà nel corso della giornata.
L’ENEA crede nei vantaggi e nelle potenzialità di questa nuova forma di lavoro, e vuole coglierne tutti i segnali di cambiamento e amplificarli in chiave innovativa.
Il lavoro agile è una modalità di svolgimento dell’attività professionale da attuarsi saltuariamente al di fuori dei locali dell’Agenzia con l’ausilio di tecnologie informatiche da remoto.
Il lavoratore che ne farà uso, avrà minori vincoli orari, ma maggiori responsabilità per quel che riguarda il rispetto dei tempi massimi e la tutela della salute e sicurezza nel luogo di lavoro scelto. Per affrontare e prevenire al meglio i rischi correlati a questa nuova modalità di lavoro è necessario prevedere un costante ed efficace aggiornamento della formazione dei lavoratori, in conformità a quanto richiesto dalla normativa vigente in Italia.
Per quanto riguarda la partecipazione all’Evento di ICT, l’Ing. Salvatore Pecoraro con il suo intervento ha illustrato gli strumenti ed i servizi che ICT mette a disposizione per il lavoro collaborativo