Aperta la call di TNC22 per contributi innovativi sulla rete

La Call for Proposals per la prestigiosa conferenza europea delle reti della ricerca, TNC22, è aperta. La Conferenza torna in Italia dopo più di 15 anni ed è organizzata da GÉANT e ospitata da GARR. TNC22 si terrà tra l’13 e il 17 giugno 2022 a Trieste.

Si può proporre una presentazione fino al 30 novembre prossimo, mentre per i gruppi BoF (Birds of a Feather) c’è tempo fino al 21 febbraio 2022.

Navigating the Unexplored”, navigare l’ignoto è il tema centrale della conferenza e si ispira a questi due anni in cui tutti, in ogni settore, abbiamo imparato ad affrontare una situazione sconosciuta creando nuovi modi di lavorare, di vivere e di relazionarci che hanno cambiato l’ambiente attorno a noi. Guardando al futuro, oltre la pandemia, TNC22 sarà un’opportunità per riflettere su come esplorare e gestire al meglio questo cambiamento.

Chi volesse inviare proposte può visitare il sito web dell’evento dove si trovano anche le linee guida e dei suggerimenti utili. All’inizio del 2022 apriranno anche le call per proporre poster e lightning talk, ulteriori possibilità per partecipare da protagonisti all’evento europeo più importante dedicato al settore del networking per la ricerca e l’istruzione.

Per maggiori informazioni: tnc22.geant.org

Collaboration between Enea-Terin-ICT and Leeds Beckett University

The collaboration between Enea-Terin-ICT and Leeds Beckett University is consolidated.
Indeed Dr.Marta Chinnici (ENEA) and Associate Professor Ah-Lian Kor (Leeds Beckett University) will work on high impact research.

Details of the research conducted are as follows:

Forum degli Enti Locali e delle Imprese del Mediterraneo

Nell’ambito del Forum degli Enti Locali e delle Imprese nel Mediterraneo (FEIM) che ha avuto luogo dal 24 al 28 novembre us, la Divisione Ict ha partecipato, insieme ad altre Divisioni dell’ENEA, al Convegno che si è svolto in presenza nella cornice del castello di Vigevano (PV) e in diretta streaming.
Il Forum vuole essere  un’occasione di incontro tra enti locali, imprese, professionisti e associazioni dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo e scaturisce dalla volontà  di far nascere sinergie, intese, scambi che possano ridare all’area del Mediterraneo il meritato valore.
Nel corso del Forum, sono stati trattati ed approfonditi  7 temi (panel):
1. Smart cities
2. Sviluppo del sistema turistico locale ed esperienziale
3. Gestione dei rifiuti e del verde urbano
4. Infrastrutture, finanziamenti, finanziamenti UE ed extra-UE (Cooperazione internazionale)
5. Responsabilità sociale d’impresa
6. Ricerca e sviluppo
7. Intelligenza artificiale e realtà aumentata.
Nel Corso di questo panel è stato presentato il lavoro di Massimo Celino dal titolo, ‘La digitalizzazione: fattore abilitante dell’innovazione’.

CRESCO nelle Infrastrutture di Ricerca nazionale

Il supercalcolatore CRESCO, “Centro Computazionale di RicErca sui Sistemi Complessi”, presso il Centro Ricerche ENEA di Portici, è inserito nelle 131 Infrastrutture di Ricerca del Programma nazionale per la ricerca (PNR) 2021 – 2027 che è l’orientamento strategico per le politiche della ricerca del Paese.

Le Infrastrutture di Ricerca (IR) sono decisive per la nostra capacità di compiere progressi scientifici e promuovere l’innovazione ed assumono il ruolo abilitante della ricerca e dell’innovazione per raggiungere i più sfidanti obiettivi posti sul piano europeo e nazionale.

In forza di tale potenzialità, propria delle Infrastrutture di Ricerca, il Programma accoglie ed abbraccia tanto il piano europeo, quanto quello nazionale, considerati come strettamente correlati.

Inoltre il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza considera le Infrastrutture di Ricerca come un fattore chiave per lo sviluppo del nostro Paese. A loro si riconosce essere uno strumento per la partecipazione alle Partnership europee e fondamentali nell’utilizzo nell’alta formazione.

A livello metodologico, il Ministero dell’Università e della Ricerca ha preliminarmente proceduto ad una consultazione nazionale on line degli Stakeholder rilevanti, nella quale sono stati coinvolti Enti Pubblici di Ricerca (EPR) ed Atenei. Grazie ai risultati di tale consultazione e sulla base dei richiamati criteri del PNR, si è potuto elaborare un chiaro quadro del panorama italiano delle Infrastrutture di Ricerca, nonché identificare le priorità nazionali, quale compito specifico di un documento, come questo, di matrice strategica.

Il predetto panorama italiano, così come fotografato all’esito della Consultazione, è composto da 131 Infrastrutture di Ricerca, di cui si è ricostruito il collegamento alle 28 aree di intervento dei grandi ambiti di ricerca e innovazione del PNR. Parallelamente alla raccolta dei dati e alla relativa analisi, è stata avviata una consultazione regionale, per dare la dovuta visibilità alle priorità di dimensione regionale; ciò al fine di rendere il nuovo Piano Nazionale Infrastrutture di Ricerca un documento strategico pienamente rappresentativo dell’intera realtà nazionale. (Il PNIR 2021 – 2027)

Aperte le iscrizioni al Workshop GARR 2021. Net Makers. La comunità che innova la rete

Sono aperte le iscrizioni al Workshop GARR 2021
“Net Makers. La comunità che innova la rete” che si terrà online dall’8 al 12 novembre.


Quest’anno il programma sarà articolato su 5 sessioni mattutine:

8 novembre – La prima giornata vuole essere un’occasione per capire come stanno cambiando le reti e le infrastrutture di ricerca e quali modelli si prevedono nel prossimo futuro per il calcolo scientifico e per le sfide della Quantum Communication. Si parlerà anche dello stato della rete GARR e dell’evoluzione della rete GARR-T.

9 novembre – Verranno affrontati nuovi modi per supportare la comunità della ricerca e dell’istruzione, dalla gestione delle reti per data centre ai servizi e alle applicazioni di rete innovative.

• 10 novembre – Giornata dedicata alla cybersecurity, con una tavola rotonda sulla nuova figura del responsabile della sicurezza per la rete GARR e con la presentazione di alcune delle principali iniziative in corso sul tema della sicurezza informatica.

• 11 novembre – Affronteremo il tema delle identità digitali e dei servizi federati, con interessanti novità su identità digitali per gli studenti e su SPID dal mondo IDEM e servizi dedicati a videoconferenza, mobilità e sicurezza.

• 12 novembre – Concluderemo affrontando le tematiche dell’infrastruttura cloud e della sovranità digitale, uno dei temi più caldi del momento. Il panel conclusivo avrà come ospiti: Paolo De Rosa (Dipartimento per la Trasformazione Digitale), Vincenzo Di Nicola (INPS), Antonio Baldassarra (Consorzio Italia Cloud), Gianluca Mazzini (Lepida) e Federico Ruggieri (GARR).
Come sempre, nello spirito di condividere le conoscenze e rafforzare le competenze che caratterizza l’attività del GARR, il workshop è completato da corsi di formazione online nelle settimane precedenti e seguenti all’evento.

Il programma completo è disponibile qui

La partecipazione all’evento è gratuita.

Segui gli aggiornamenti degli eventi nel sito e sui  canali social: FacebookLinkedin e Twitter (#wsgarr)

Convegno annuale del Distretto Tecnologico Cultura della Regione Lazio. Tecnologie applicate al tesoro più prezioso, i Beni Culturali

Nell’ambito del Secondo Convegno annuale del Distretto Tecnologico Cultura della Regione Lazio, “Tecnologie applicate al tesoro più prezioso, i Beni Culturali” svoltosi presso l’aula Magna dell’Università Sapienza di Roma, venerdì 4 novembre, la dicvsione ICT ha partecipato con un video dal titolo “The Knoledge network: “Open Lab” and shared experimentations” disponibile su YouTube, https://www.youtube.com/watch?v=ywfC-tGXF8w,

L’attività di ricerca è frutto della collaborazione tra ENEA-TERIN-ICT e il Dipartimento di Architettura dell’Università di ROMATRE.
Ha per obiettivo l’acquisizione, la gestione e la fruizione di copie digitali di elementi appartenenti ai Beni Culturali, attraverso servizi software avanzati, integrati, via GRID, nell’infrastruttura ICT dell’ ENEA, in un unico ecosistema digitale dedicato alla conoscenza del patrimonio artistico.

IEEE International Conference on Metrology for Archeology and Cultural Heritage

Contributo di ICT all’IEEE International Conference on Metrology for Archeology and Cultural Heritage, Milano, 20-22 ottobre 2021

Con il contributo, Integrated Survey and 3D Processing on Enea CRESCO Platform: the Case Study of San Nicola in Carcere in Rome, la nostra divisione ICT insieme al Dipartimento di Architettura di Roma Tre ha contribuito all’IEEE International Conference on Metrology for Archeology and Cultural Heritage, che si è svolto a Milano il 20-22 ottobre 2021. Qui di seguito un abstract.

Abstract. This paper shows the experimental activities carried out by a joint research group on the case study of the Basilica di San Nicola in Carcere in Rome, concerning the integration of different 3D reconstruction technologies in the Cultural Heritage domain. Dataset obtained from laser scanner and photogrammetry, were processed on a remote platform based on the powerful ENEA computational infrastructure, in order to analyse the dense clouds, to compare them and to improve the quality of the data. This paper also shows the efforts to upgrade this platform and the optimisation of the processes.

 

FAIRification

FAIRification messo in pratica – un workshop congiunto di EERAdata e tJP Digitalization for Energy

Il progetto EERAdata presenta il suo workshop n. 3 co-organizzato con il programma congiunto trasversale EERA Digitalisation for Energy (tJP DfE) come parte della loro conferenza annuale. Il workshop è strutturato come webinar e hackathon online tra il 12 e il 14 ottobre 2021. L’interoperabilità dei dati e i flussi di lavoro sono temi ricorrenti di tutte le sessioni del workshop e verranno affrontati anche in questa occasione. Qui troverete l’Agenda delle giornate.

ENEA CRESCO in the fight against COVID-19

A two-day workshop dedicated to the exploitation of ENEA HPC CRESCO in the fight against COVID-19 was held on Jan.26th and Feb.23rd, 2021. The workshop topic was on the responses provided by computing scientist community to the COVID-19 pandemic emergency. The workshop talks covered a wide range of applications needing of HPC resources for numerical simulations manly in the research areas of Molecular Dynamics, Computational Fluid-Dynamic and Artificial Intelligence. Mostly of those talks are the result of collaborations between ENEA TERIN-ICT, universities and public research institutes for exploiting the computing resources of ENEA CRESCO: Computational RESsearch Centre on COmplex systems, able to provide HPC multicores-multiprocessors clusters interconnected by high bandwidth and low latency networks including high performance storage areas.

Abstract
Il volume raccoglie 7 articoli scientifici prodotti a valle delle 2 giornate di Workshop riguardanti il contributo del supercomputer CRESCO dell’ENEA in attività di ricerca per la lotta contro la pandemia COVID-19.
Una notevole quantità di ore di calcolo in parallelo sono state erogate per simulazioni numeriche complesse effettuate da istituzioni di ricerca che hanno chiesto di collaborare con ENEA nella lotta contro il Covid-19, sfruttando la potenza di calcolo del supercomputer CRESCO6, entrato nel 2018 nella TOP500 dei supercomputer più potenti al mondo.
A un anno dalla messa a disposizione di CRESCO6 sono state eseguite migliaia di simulazioni di dinamica molecolare (Molecular Dynamics – MD) e fluidodinamica computazionale (Computational Fluid Dynamics, CFD), finalizzate sia ad individuare molecole per nuovi farmaci attivi contro il virus che studiarne la propagazione tra le persone in ambienti chiusi.
CRESCO è parte di ENEAGRID, l’infrastruttura di calcolo distribuito dell’ENEA, che copre sei centri ENEA: Portici, Frascati, Casaccia, Brindisi, Bologna e Trisaia. La maggior parte dei sistemi di calcolo sono situati a Portici, con il cluster CRESCO6, con potenza di circa 1.4 PFlops.

Abstract english version
This volume publishes 7 scientific papers provided after the 2-day Workshop on the usage of ENEA’s CRESCO supercomputer in research activities in the fight against the COVID-19 pandemic.
A considerable amount of parallel computing hours have been provided for complex numerical simulations carried out by research institutions that have asked to collaborate with ENEA in the fight against Covid-19, exploiting the computing power of the supercomputer CRESCO6, entered in 2018 in the TOP500 of the most powerful supercomputers in the world.
One year after CRESCO6 was made available, thousands of molecular dynamics (Molecular Dynamics – MD) and computational fluid dynamics (Computational Fluid Dynamics, CFD) simulations have been performed, aimed both at identifying molecules for new drugs active against the virus and studying its propagation among people in closed environments.
CRESCO is part of ENEAGRID, the distributed computing infrastructure of ENEA, which spread over six ENEA centres: Portici, Frascati, Casaccia, Brindisi, Bologna and Trisaia. Most of the computing resources are located in Portici, where CRESCO6 HPC system has got a computing peak power of about 1.4 PFlops.

ENEA-CRESCO-COVID19