Presentazione della Piattaforma multimediale per la gestione dei beni culturali

Il 18 maggio presso il Dipartimento di Architettura di Roma, si è svolto un incontro con i luoghi della cultura per presentare gli obiettivi del progetto D-TECH (Digital-Twin Environment for Cultural Heritage), le potenzialità della piattaforma che il progetto metterà a disposizione e di come questa potrebbe contribuire efficacemente alla gestione e valorizzazione dei beni culturali di cui siete gestori.

Il progetto D-Tech, coordinato dal dipartimento di architettura di Roma TRE, che vede, tra i partner, la divisione ICT del dipartimento di Tecnologie Energetiche e Fonti RINnovabili (TERIN) dell’ENEA, è stato finanziato dalla Regione Lazio e dal Miur nell’ambito del programma “Attuazione degli interventi programmatici e dei nuovi interventi relativi al Distretto Tecnologico per le nuove tecnologie applicate ai beni e alle attività culturali” (2021).

L’obiettivo è la realizzazione di una piattaforma multimediale avanzata dedicata ai gestori dei beni culturali, attraverso la quale i dati inerenti alle copie digitali dei beni possano essere accessibili e interoperabili. La piattaforma è pensata come uno strumento che permetterà, oltre alla gestione del ciclo inerente alla cosiddetta “catena del valore” dei beni (conoscenza, diagnostica, conservazione, restauro, valorizzazione, godimento e gestione), la condivisione e la visualizzazione via web dei dati) – resi disponibili dai gestori dei luoghi della cultura – e degli sviluppi della ricerca nel campo del Cultural Heritage, attraverso la pubblicazione on line di modelli 3D, HBIM, nuvole di punti e GIS, contenuti multimediali, collegati tra loro e con altri open data).

I gestori saranno pertanto in grado di manipolare dati in vari formati, usufruendo degli strumenti di base e avanzati per supportare sia la fase di conservazione del bene per visualizzare, misurare, monitorare e pianificare interventi di diagnostica sia quella della valorizzazione, attraverso lo sviluppo di sistemi di realtà virtuale (AV) e aumentata (AR).”

Seminario. Artificial Intelligence: transformers e applicazioni in computer vision

I transformers sono dei modelli di deep learning che adottano il meccanismo della self-attention, attribuendo un peso diverso al significato di ciascuna parte dei dati di input. Nascono nell’ambito dell’elaborazione del linguaggio naturale (NLP), ma sono così flessibili da essere applicati con successo anche in ambito riconoscimento visuale.
Come le reti neurali ricorrenti (RNN), i transfomers sono progettati per gestire dati di input sequenziali, come il linguaggio naturale, per attività come la traduzione e il riepilogo del testo. Tuttavia, a differenza degli RNN, i transformers non elaborano necessariamente i dati in ordine.
Piuttosto, il meccanismo di attenzione fornisce il contesto per qualsiasi posizione nella sequenza di input e conferisce significato a ciascuna parola nella frase.
Questa funzione consente una maggiore parallelizzazione rispetto agli RNN e quindi riduce i tempi di addestramento.

Il seminario ha un taglio divulgativo e allo stesso tempo applicativo per evidenziare le problematiche che stiamo affrontando con i progetti di AI. Qui la registrazione del Seminario.

Le tematiche affrontate e le applicazioni proposte ricadono nell’ambito degli Accordi per l’Innovazione MIA Fashion, https://ict.enea.it/mia/ e T-WINNING, https://ict.enea.it/t-winning/).

Collaboration between Enea-Terin-ICT and Leeds Beckett University

The collaboration between Enea-Terin-ICT and Leeds Beckett University is consolidated.
Indeed Dr.Marta Chinnici (ENEA) and Associate Professor Ah-Lian Kor (Leeds Beckett University) will work on high impact research.

Details of the research conducted are as follows:

Forum degli Enti Locali e delle Imprese del Mediterraneo

Nell’ambito del Forum degli Enti Locali e delle Imprese nel Mediterraneo (FEIM) che ha avuto luogo dal 24 al 28 novembre us, la Divisione Ict ha partecipato, insieme ad altre Divisioni dell’ENEA, al Convegno che si è svolto in presenza nella cornice del castello di Vigevano (PV) e in diretta streaming.
Il Forum vuole essere  un’occasione di incontro tra enti locali, imprese, professionisti e associazioni dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo e scaturisce dalla volontà  di far nascere sinergie, intese, scambi che possano ridare all’area del Mediterraneo il meritato valore.
Nel corso del Forum, sono stati trattati ed approfonditi  7 temi (panel):
1. Smart cities
2. Sviluppo del sistema turistico locale ed esperienziale
3. Gestione dei rifiuti e del verde urbano
4. Infrastrutture, finanziamenti, finanziamenti UE ed extra-UE (Cooperazione internazionale)
5. Responsabilità sociale d’impresa
6. Ricerca e sviluppo
7. Intelligenza artificiale e realtà aumentata.
Nel Corso di questo panel è stato presentato il lavoro di Massimo Celino dal titolo, ‘La digitalizzazione: fattore abilitante dell’innovazione’.